Lo specchietto retrovisore della 2CV, un componente che fece la sua comparsa gradualmente sulla Deudeuche
Presentata per la prima volta al grande pubblico il 7 ottobre 1949, in occasione del Salone dell’Automobile di Parigi organizzato al Grand Palais, la 2CV uscì allora completamente priva di specchietti retrovisori, sia all’interno che all’esterno. Tale assenza non era affatto eccezionale per l’epoca: sebbene i primissimi specchietti retrovisori per automobili facessero la loro comparsa già negli anni ’30, pochissime auto popolari ne erano allora dotate. Bisognerà attendere gli anni ’50 per vedere comparire il primo specchietto retrovisore esterno sulla 2CV, esclusivamente sul lato conducente, in una forma rotonda a collo di cigno fissata direttamente sulla cerniera del finestrino ribaltabile della portiera anteriore sinistra, senza forare la carrozzeria. Questa forma si evolve a metà degli anni ’60 verso il modello trapezoidale in plastica, fissato questa volta con viti sul rivestimento della portiera, una silhouette che rimarrà immutata fino alla cessazione della produzione, nel 1990, nello stabilimento Citroën di Mangualde, in Portogallo. Considerato a lungo un semplice accessorio opzionale — solo lo specchietto retrovisore interno era obbligatorio dalla fine degli anni ’60 —, lo specchietto retrovisore esterno sinistro fu montato di serie sulle berline solo a partire dal 1971. Fu solo il 1° luglio 1972 che la normativa impose finalmente uno specchietto retrovisore sul lato del conducente a tutte le autovetture. Anche le versioni commerciali della 2CV, come l’Acadiane, adotteranno lo stesso principio, talvolta con un braccio allungato per adattarsi a una carrozzeria più ampia.
Specchietto retrovisore 2CV sinistro, destro, interno: quale modello scegliere?
A differenza dello specchietto sinistro, quello destro è stato montato di serie solo sugli ultimi modelli della 2CV berlina: la sua presenza non era obbligatoria all’epoca e non lo è tuttora. Citroën lo proponeva comunque come accessorio per i conducenti che desideravano installarlo. I furgoncini 2CV, invece, ne erano dotati già da molto prima, poiché il decreto del 20 novembre 1969 aveva reso obbligatori gli specchietti retrovisori esterni sinistro e destro su tutti i veicoli di tipo station wagon o commerciali il cui specchietto retrovisore interno non offrisse una visibilità sufficiente.
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trapezoidale sinistro, retrovisore esterno originale trapezoidale destro, nonché un
kit di rinnovamento per gli specchietti originali trapezoidali della 2CV per sostituire uno retrovisore rotto o ossidato dal tempo. Per quanto riguarda gli specchietti interni, sono disponibili 3 referenze principali: lo specchietto 2CV interno vecchio modello, lo specchietto interno grigio, lo specchietto 2CV interno nero e un modello
giorno/notte, che limita efficacemente l’abbagliamento causato dai fari dei veicoli che si avvicinano da dietro. Vi consigliamo inoltre di sostituire le viti di fissaggio contemporaneamente allo specchietto: con il passare del tempo, queste si allentano o si arrugginiscono, compromettendo la tenuta del braccio e rischiando, a lungo andare, di danneggiare la lamiera della portiera.